EDITORIALE







Reduce da una visita al gruppo di giornalismo “Ali-Menti”, eccomi tornato a casa, come uno scolaro, con  un compito da svolgere.
“Scrivere un editoriale per il blog”, questo il compito.
Facile? Non direi.
Guardo la barchetta di latta che i docenti mi hanno regalato nel primo incontro, con cui mi auguravano una buona navigazione al “comando” del 2° Circolo, e ripasso a mente i vari progetti avviati nell’anno che sta per concludersi.
Così rivivo il piacere di girare nei plessi ed osservare le classi della primaria davanti alle LIM intente a svolgere le attività didattiche, le sezioni d’infanzia impegnate nelle più varie attività: mi viene da  pensare che giorno dopo giorno i nostri alunni ricevono dalla scuola i “Nutri-Menti” per la loro crescita umana e culturale.
Altra fonte di soddisfazione è per me vedere la scuola animarsi nel pomeriggio di bambini e bambine impegnati nella musica, nella danza, nella recitazione, nella lettura animata, nelle attività scientifiche.
Lascio ai piccoli giornalisti del progetto “Ali-menti” il compito di documentare i vari progetti che hanno animato i plessi; sapranno farlo bene, ne sono certo, con la freschezza del linguaggio spontaneo e delle immagini.
Qui voglio solo rinnovare l’invito per l’impegno e la collaborazione di tutti, personale scolastico e famiglie, per fare in modo che i bambini vivano l’esperienza scolastica con entusiasmo e serenità, tenendo presente che….

….I bambini imparano quello che vivono
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore nel mondo”.
(Doret's Law Nolte)
                                                                           Prof. Gaetano Ragno

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